Cuciamo un bottone su questo: secondo un giornalista di Sky News, i tassi di cambio sollevano la questione se Israele "apprezzi di meno la vita dei palestinesi".

Il volto del portavoce del governo israeliano è rimasto scioccato nel sentire la domanda postagli.

Il portavoce del governo israeliano Eylon Levy era ospite del canale di notizie britannico.

La giornalista di Sky News Kay Burley ha detto a Levy di aver parlato con un negoziatore di ostaggi in preparazione dell'intervista, il quale ha affermato che l'accordo sugli ostaggi negoziato con Hamas era "ingiusto" in quanto Israele avrebbe consegnato 150 prigionieri palestinesi in cambio di 50 civili israeliani.

Secondo Burley, i tassi di cambio sollevano la questione se Israele “apprezzi di meno la vita palestinese”.

Il portavoce del governo israeliano è rimasto per qualche istante perplesso prima della domanda, poi ha definito scioccante l'accusa e l'ha respinta.

"Se potessimo rendere possibile la liberazione di un prigioniero per ogni ostaggio, ovviamente lo faremmo..."

Lo ha spiegato Levy, aggiungendo che i prigionieri palestinesi che dovrebbero essere rilasciati hanno le mani sporche di sangue.

"Stiamo parlando di persone condannate per aggressioni con accoltellamento e sparatoria"

il portavoce ha attirato l'attenzione su questo.

“È scandaloso suggerire che il fatto che siamo disposti a rilasciare più prigionieri condannati per reati terroristici di quanti ne riabilitiamo bambini innocenti suggerisce in qualche modo che diamo meno valore alla vita palestinese. E' un'accusa disgustosa"

Ha aggiunto.

Gary Mond, presidente dell’Assemblea Nazionale Ebraica, ha dichiarato al Jerusalem Post: “Come la maggior parte delle persone, penso che questo sia un paragone insidioso. Raggruppare ostaggi completamente innocenti rapiti da Hamas con persone colpevoli di accoltellamento, tentato omicidio e altri crimini atroci è disgustoso.

Il fatto stesso che un giornalista possa fare un simile paragone dimostra quanto siano profondi i pregiudizi anti-israeliani”.

Neokohn