Giorgio Pressburger - scrittore, giornalista, traduttore letterario, drammaturgo, regista, ex direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest, di origine ungherese.

Grazie alla donazione del regista italiano Mauro Caputo, l'istituzione si è arricchita di un patrimonio eterogeneo, tra documenti cinematografici, fotografie e oggetti personali. L'Istituto Imre Kertész, gestito da gennaio 2017 dalla Fondazione pubblica per la ricerca sulla storia e la società dell'Europa centrale e orientale, gestisce, oltre alle opere del nostro autore premio Nobel, Arthur Koestler, Petri György e János Pilinszky, come così come l'intero patrimonio di János Sziveri. Scopo dell'Istituto è raccogliere, elaborare e pubblicare i lasciti e gli inediti dell'autore, il materiale letterario sugli autori e nobilitare la memoria degli autori.

Fonte ujsagmuzeum.hu Michael Powell (a sinistra) e Imre Pressburger. Formavano una coppia meravigliosa.

Fonte ujsagmuzeum.hu/Michael Powell (sinistra) e Imre Pressburger. Formavano una coppia meravigliosa./illustrazione

L'Istituto Imre Kertész si è ora arricchito di una parte selezionata dell'opera di Giorgio Pressburger (1937–2017) grazie a una donazione del regista italiano Mauro Caputo, che ha basato il racconto dell'autore ungherese sulle opere A fehér közök törvénde e A Müncheni óra, tra gli altri, ma ha girato un film sulla vita avventurosa di Pressburger, anch'esso intitolato Message to the Century.

Fonte: kultura.hu

Fonte: kultura.hu

Scrittore estremamente versatile che non dimenticò mai il suo attaccamento al suo paese natale, ha portato a cuore il destino degli scrittori ungheresi e ne ha seguito la carriera. Ha tradotto in italiano diverse opere di Imre Kertész e ha scritto il necrologio pubblicato sul Corriere della Sera, uno dei più prestigiosi quotidiani italiani, alla morte del nostro scrittore premio Nobel. La collezione di quasi 90 pezzi è costituita principalmente da documenti, oggetti personali, copioni, fotografie, ma comprende anche i premi di Pressburger e alcuni pezzi della sua biblioteca personale, tra le altre cose, la traduzione di Imre Kertész che una volta ha dato a sua figlia, così come come Croce d'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Ungherese, ricevuta da Giorgio Pressburger nell'ottobre 2002 in riconoscimento del suo lavoro per il continuo nutrimento e approfondimento delle relazioni culturali italo-ungheresi. L'Istituto Imre Kertész considera un compito prioritario prendersi cura della memoria di György Pressburger e promuovere il più ampiamente possibile il suo lavoro.

Fonte: MTI OS

Immagine in primo piano: szinhaz.org